E anche la domenica, poi, quest'altra grande angoscia che tutti ci portiamo dentro, è diventata una galera. È da svariati anni che ha smesso di essere una giornata ed è diventata una galera. La grande galera a porte aperte dalla quale è impossibile uscire perché è dappertutto, infatti dovunque vai, se è di domenica, è domenica anche lì dove sei andato. [...] Perché la domenica non è più una vera giornata. Ci è rimasta soltanto la crosta di una giornata, questa crosta vuota senza niente dentro dove diventa finta anche l'aria. E tra l'altro c'è questa aria finta che se è brutto è peggio, ma come per miracolo se è bello, per esempio una bella domenica di aprile, è peggio lo stesso.
(Ugo Cornia | Le Pratiche Del Disgusto)
20130714
A PORTE APERTE
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20130712
C'ERA UNA VOLTA
C'era una volta una ragazza di Nantucket.
No, davvero, è di là che veniva.
(Jonathan Lethem | Brooklyn Senza Madre)
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11:01
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NELLE ALTRE DIREZIONI
La zuppa era superba, una risposta e un rimprovero all'esplosione tossica che l'aveva preceduta. Mentre passava, diramò il suo calore nelle altre direzioni, giù per la gola e attraverso il petto e nelle spalle. [...] Fino a quando non mi ero consegnato alle cure di quella zuppa non mi ero accorto di quanto ero gelato, di che bisogno avevo di conforto. Fu come se la zuppa, alla lettera, mi abbracciasse il cuore.
(Jonathan Lethem | Brooklyn Senza Madre)
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11:00
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AL LORO POSTO
Quei muri del linguaggio erano sempre stati al loro posto, ora me ne rendevo conto, udibili alle mie orecchie, finché il cielo del Maine non li aveva assordati con l'urlo del silenzio.
(Jonathan Lethem | Brooklyn Senza Madre)
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TRA ME E ME
La distanza tra noi era diminuita, ma la distanza tra me e me era enorme.
(Jonathan Lethem | Brooklyn Senza Madre)
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10:53
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IL MODO DI ARRIVARE
Ho sempre pensato che il paradiso fosse un posto dove va la gente che è stata buona in vita, ma non è così. [...] Il paradiso è un posto dove va chi non è riuscito a trovare la felicità sulla Terra. Qui mi hanno spiegato che i suicidi si reincarnano perché il fatto di non essere stati felici una volta non vuol dire che non possano esserlo iu na seconda. Chi non si è mai adattato a vivere, però, trova il modo di arrivare qui. Ognuno segue la propria strada per raggiungere il paradiso.
(Etgar Keret | Tubi)
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10:50
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UNA SPECIE DI SENTIMENTO
C'è un che di gradevole nel cibo casalingo, è difficile spiegarlo, ma è un qualcosa di unico, una specie di sentimento. Come se lo stomaco potesse distinguere il cibo che non hai pagato e che qualcuno ha preparato per te con un certo amore.
(Etgar Keret | Il Centro Vacanze Di Kneller)
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10:45
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20130709
RIDICOLA GENIA
Le parole non sono belle. Le lingue non sono belle. La creta bella non esiste; la creta è fango, è sporca. Così le parole. Le parole generano il "letterato", pseudo-uomo, antipoeta: la più ridicola genia che l'umanità abbia conosciuta. Temo che l'Italia sia la nazione che ne ha prodotti in maggior copia. Speriamo che stia esaurendoli.
(Massimo Bontempelli | L'avventura novecentista, III. Consigli)
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07:30
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20130607
TI VUOLE BENE
Se tua madre dice che ti vuole bene, verifica.
(John McIntyre | da The Old Editor Says, su Internazionale n.1003)
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04:35
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SCHERZO EPISTEMOLOGICO
L'universo della materia oscura fa parte del nostro universo, ma non ci sembrerà mai il nostro universo. La natura ci fa uno strano scherzo epistemologico. Tutte le cose che osserviamo hanno un unico tipo di esistenza, ma quelle che non siamo in grado di osservare potrebbero avere un numero infinito di tipi di esistenza. [...] Nel bene e nel male, vivere in un universo che è per la maggior parte inaccessibile significa vivere in un mondo di infinite possibilità.
(Alexander B. Fry | da Aeon, su Internazionale n.1002)
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04:34
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ANCHE SE
Il mondo che vediamo è un'illusione, anche se permanente.
(Alexander B. Fry | Internazionale n.1002)
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04:29
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20130508
A STAR
It's a good thing that I'm not a star,
you don't know how lucky you are.
(Willie Nelson | Sad Songs & Waltzes)
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09:26
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292
You know you enthrall me
but yet you don't call me:
It's making me blue,
Pantone 292
(The Magnetic Fields | Reno Dakota)
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09:25
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20130424
FRIENDS
My father was a fisherman, my mother was a fisherman's friend.
(Paul Simon | Duncan)
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02:58
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20130412
NOT NECESSARY
"[...] You may think that the equation is 'boat and water'. It's not. It's 'money and boat'. The water is not really necessary [...]"
(Anne Proulx | The Shipping News)
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06:23
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WEATHER HERE
"We better make tracks," she said. "This is not a good place to get caught in a snowstorm. Well do I know."
"In May?" said Quoyle. "Give me a break, Aunt."
"Any month of the year, my boy. Weather here beyond anything you know."
(Anne Proulx | The Shipping News)
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06:20
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THE IDEA OF NORTH
But the idea of north was taking him. He needed something to brace against.
(Anne Proulx | The Shipping News)
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06:17
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20130410
D'ALTRA PARTE
Fui incostante perfino nell'incostanza, poiché nei miei vagabondaggi l'idea di una felicità tranquilla e di una vita ritirata non mi ha mai abbandonato e d'altra parte me ne ha sempre distolto il gusto del cambiamento.
(Jan Potocki | Manoscritto Trovato A Saragozza)
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15:27
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IL CIELO VI PRESERVI
"Signor Hierro," rispose mio padre piuttosto acido "voi dimenticate che ieri ho avuto l'onore di mostrarvi una storia di fantasmi scritta di propria mano dal mio bisavolo."
"Monsignore," riprese Gracias "io non smentisco il bisavolo di Vostra Eccellenza."
"Che cosa intendete" disse mio padre "per 'non smentisco'? Non sapete che questa espressione suppone la possibilità di una smentita da voi data al mio bisavolo?"
"Monsignore," disse ancora Gracias "so bene di valere troppo poco perché Monsignore il vostro bisavolo potesse desiderare di trarre da me una qualsiasi soddisfazione."
Allora mio padre, assumendo un'aria ancora più terribile, disse:
"Hierro, che il cielo vi preservi dal fare delle scuse, perché questo supporrebbe un'offesa."
(Jan Potocki | Manoscritto Trovato A Saragozza)
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15:08
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UNA SPECIE D'ISOLA
Tuttavia la sua prima preoccupazione fu di mettere all'asciutto il letto della sua sposa. Nel salone c'era un camino alla fiamminga, intorno al quale potevano scaldarsi comodamente quidici persone, e la cui cappa formava come un tetto sostenuto da ogni lato da due colonne. La gola del camino fu chiusa e, sotto, fu collocato il letto di mia madre, con il comodino e una seggiola; poiché il focolare era rialzato di un piede, ne risultava una specie d'isola non facilmente abbordabile.
Mio padre si sistemò dall'altro lato del salone, su due tavole unite con delle assi, e tra il suo letto e quello della moglie fu costruita una passerella, rafforzata nel mezzo da una specie di diga fatta di bauli e di casse.
(Jan Potocki | Manoscritto Trovato A Saragozza)
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14:59
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UN PO' DI SANGUE
Mio padre, dopo aver un po' riflettuto, disse al colonnello:
"Signor cavaliere, credo che abbiate ragione e, se mi aveste fatto questa osservazione prima che io avessi tratto la spada, probabilmente non ci saremmo battuti, ma capirete bene che al punto in cui stanno le cose ci vuole un po' di sangue."
Il colonnello, che senza dubbio trovò quest'ultima ragione abbastanza buona, trasse anche lui la spada.
(Jan Potocki | Manoscritto Trovato A Saragozza)
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14:53
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LE DIMESIONI VOLUTE
Nel 1812, si ritira nella sua proprietà di Uladowka, in Podolia, da cui non esce se non per lavorare nella biblioteca di Krzemieniec. È nevrastenico, in preda a frequenti depressioni, e soffre di molte dolorosissime nevralgie. Durante questi accessi di malinconia, egli lima la palla d'argento che sormonta il coperchio della sua teiera. Il 20 novembre 1815, la palla ha le dimensioni volute. Dopo averla fatta benedire dal cappellano del castello, la introduce nella canna della sua pistola e si fa saltare le cervella.
(Roger Callois | Prefazione a Manoscritto Trovato A Saragozza)
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20130329
PERSONE NORMALI
Un giorno Hina disse al marito di controllarle i capelli. Così mentre Kae le toglieva i pidocchi egli le disse: "Hai dei capelli grigi."
Lei allora gli rispose: "Non ha importanza, quando sarò divantata tutta grigia conosco il modo per diventare di nuovo giovane."
Poi disse al marito: "Ora controllo io i tuoi capelli," e così notò che anche Kae aveva molti capelli grigi. "Stai invecchiando, marito. Domani andremo tutti e due a fare del surf."
La mattina successiva scesero in spiaggia. [...] Kae, dopo aver cavalcato su tre onde, era sempre uguale e non mostrava trasformazioni di alcun genere. Toccò allora a Hina: salì sulle onde e dopo averne cavalcato tre uscì fresca come un gamberetto appena sgusciato.
"Guardami, marito, e dimmi se sono sempre la stessa."
Kae, stupito, rispose: "No, moglie mia."
Allora Kae si vergognò molto perché era stata Hina a riavere la giovinezza. In seguito a questo fatto Hina restò incinta. Kae desiderava tornare nella sua terra, che era abitata da persone normali.
(Antony Alpers | Leggende Dei Mari Del Sud)
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13:38
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MAIALE E TARTARUGA
"Sarà l'amicizia ristabilita? Potrai riguadagnarti il rispetto perduto? Mentre prima eri un uomo degno di mangiare maiale e tartaruga, come i tuoi antenati in questo posto, ora non lo sei più. Va' e mangia pescipalla allora, e muori. E se il pescepalla non ti ucciderà, Rata, va' a farti fottere."
(Antony Alpers | Leggende Dei Mari Del Sud)
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13:30
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SLAP
Prendi con forza
L'imene.
Si solleva il clitoride
Ecco una donna;
Sotto vi è uno spacco
Che si apre con la punta delle dita.
È Tu-dalla-lunga-asta che la getta giù a terra
L'asta entra ed esce
Un improvviso flusso ne fuoriesce
Slappeti-slappeti-slap
(Antony Alpers | Leggende Dei Mari Del Sud)
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12:37
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